News: Milano - giugno 2013

Convegno M°Marcello Lodetti:
Tradzione,Azione e Rievoluzione

Nella prestigiosa Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano sotto l'egida di EXPO 2015, dell'Università stessa e del Cus Milano sono stati esposti sotto l'abile regia dell'Editore Diego Dejaco di Sedizioni edi Giovanni Lodetti per l'Associazione Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello sport vari argomenti a ricordo del Maestro Caposcuola Milanese, pedagogista e uomo di scienza a 360°.

Nato a pochi metri dalla stessa sede della Università in Milano, in questa città il Maestro ha lasciato fortemente impressa la sua attività. Ricordata dal Prof Sergio Giuntini Membro della Società Italiana Storici dello Sport la sua attività di formatore e di uomo attento al sociale per se e per l'intera classe magistrale, il prof.Felice Fabrizio anche Lui prestigiosissimo luminare della storia dello sport ne illustro i passati storici di un movimento che trova in Marcello Lodetti un vero paladino e importante divulgatore magistrale e libero da vincoli di sorta intellettuale.

Il terzo membro della SISS ( che ha preso molto a cuore la figura del maestro Lodetti tanto da inviare i saluti del Presidente Prof. Angela Teja ) dr. Fabrizio Orsini ha infine illustrato con una precisa disamina dei principali trattati mondiali della Spada a e non solo , l'importanza unica storica morale e tecnica del maestro Marcello Lodetti.

Già Irene Camber prima medaglia d'oro della scherma italiana alle Olimpiadi moderne che conobbe Marcello alle Olimpiadi di Roma del 1960 ne aveva ricordato le doti umane e di leader morale ribadite da Clara Mochi allieva capace di vincere due mondiali assoluti ... per oltre 50 anni il maestro Marcello Lodetti è stato il punto di riferimento di un movimento meneghino che non aveva solo i Mangiarotti come riferimento. Il Maestro Marcello era oltremodo capace di fondere il suo estro e talento tecnico con altre svariate qualità quale il piacere di suonare il piano magistralmente.

In quest'ottica la talentuosa Gemma Pedrini ed il maestro di Composizione del Conservatorio di Milano Macchioni Danilo, ne hanno portato un ricordo suonando magistralmente brani Jazz di grande impatto emotivo e cari al Maestro.

Di seguito tutto il materiale che il Maestro ha lasciato come modello pedagogico e scientifico è stato illustrato da allievi e professori Universitari che ne continuano in forma didattica divulgativa i principi psicologici e le applicazioni a Lui indicate nel tempo.

In quest'ottica lAipps ne è l'erede scientifica internazionale. Centinaia le pubblicazioni a riguardo consultabili sia in www.aipps.eu che in www.schermalodetti.it

Dr.ssa Alessandra Cova,Dr.Antonio Capoduro, prof. Giovanni Lodetti e collaboratori ne applicano nei diversi campi d'indagine e pedagogica , sociale e psicologica con i rispettivi progetti applicati al Modello. Un modello Tecnico inoltre seguito e perpetuato dalla giovane e talentuosa Maestra milanese Roberta Ravasi che come responsabile Tecnica del Sodalizio CDS M° Marcello Lodetti e della Pro Patria Milano ( con Lorenzo Ravazzani , Nipote d'Arte e di tradizione famigliare di primo livello) ne porta avanti i dettami tecnici e divulgativi della Scuola mista italiano Francese a cui il maestro Marcello ne ha lasciato i dettami nel suo manuale scherma edito da Mursia Milano, passandone quindi la tradizione e la Sua Scuola Magistrale.

Degni di nota anche gli interventi inerenti alla funzione della musica nello sport e nella scherma di A.Monti e G.Nostrini maestri di violino e di oratoria. Dietro le quinte le regie nascoste di Claudio Serto e Mavio Busca hanno permesso il pieno godimento alla Platea dell'evento